Sul nostro sito trova spazio una nuova rubrica dove però non si parlerà di dati scientifici e di ricerca e neanche della situazione dell’alcolismo nel nostro paese sotto il profilo statistico.Abbiamo deciso, per una volta, di passare dai numeri alle parole e sono parole importanti. Non è la nostra voce che ascolterete qui ma quella, colta e piena di significati, di chi ci ha raccontato la realtà attraverso le proprie opere: scrittori famosi e meno noti (ma vedremo anche perché) che hanno lasciato la loro impronta nella storia della letteratura, a partire dal mondo antico fino al ‘900 e che, nella loro vita, si sono dovuti misurare con “i propri demoni”, trovando nell’alcol una chiave interpretativa della realtà e, al tempo stesso, un abisso da cui non riuscire più ad emergere.Queste le loro storie, storie sorprendenti nella loro drammaticità, raccontateci da Maria Antonietta Laganà che ci regala una serie di ritratti, disegnati con mano esperta e leggera, che aprono un importante spazio di riflessione. Buona lettura!
Lettere

LI BAI e la luna

Per essere contenti della vita Occorre godere fino in fondo, non lasciamo le coppe d’oro vuote alla luna! Il talento che il cielo ci ha donato Servirà di sicuro, per mille monete d’oro dissipate, altrettante torneranno. Cuocere l’agnello, uccidere il bue, quale piacere! Dovete tracannare d’un sol fiato Trecento coppe. Maestro Cen e amico Dangiu,…

Leggi tutto
Lettere

MALCOLM LOWRY. Sotto il vulcano

( Da un’intervista di Marco Bracconi) Senza vino, chicha, pulque, grappe e acquaviti la storia del mondo sarebbe stata un’altra?“Oh sì. Non sappiamo come sarebbe andata, ma sarebbe stata totalmente diversa”. Più si prova ad addentrarsi nella selva dei legami tra arte e alcol e, soprattutto, tra alcol e letteratura, più si realizza quale sia…

Leggi tutto
Lettere

BRENDAN BEHAN (Il ragazzo ruggente)

Ah, che vita quella di Brendan Behan! Difficile concentrarne in poche righe i punti salienti, tanto è stata ridondante, turbolenta, breve. Nei suoi quarantuno anni riesce a farci stare la partecipazione attiva all’IRA fin da ragazzino, varie, dure esperienze nelle carceri inglesi e irlandesi, lavoro da imbianchino, attentati, esecuzioni di ballate popolari, romanzi, alcuni di…

Leggi tutto
Lettere

LUCIANO BIANCIARDI ( La vita sempre agra)

Parlando di Brendan Behan, lo scrittore irlandese morto nel 1964 a quarantuno anni per coma epatico da abuso di alcol, ci siamo imbattuti in un’altra figura di scrittore, questa volta italiano, che ha con Brendan diversi punti di contatto: Luciano Bianciardi. Infatti, Luciano nasce a Grosseto nel 1922, solo un anno prima dell’irlandese, muore nel…

Leggi tutto